Cosa sono le F.A.Q. (Frequently Asked Questions) o Domande Frequenti?
Le F.A.Q. sono le Domande (con risposte) poste piu' di frequente sul sito SubLimen.com
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SubLimen è un termine latino composto da Sub=sotto e Limen=livello/soglia.
La definizione "subliminale" deriva da "Sub-Limen", termine che letteralmente significa "sotto la soglia". Nella accezione attualmente utilizzata indica uno stimolo destinato ad imprimersi nella psiche del destinatario proprio al di sotto della sua sensibilità percettiva. Tecnicamente si intende, per tradizione, quel limite designato dalla più bassa intensità avvertita dal soggetto il 50% delle volte in cui lo stimolo è somministrato.
Di conseguenza "percezione subliminale" è la percezione troppo debole perché sia avvertita consciamente. Seguendo l'opinione di molti studiosi il nostro cervello vede e sente molto più dei relativi organi sensoriali, nel senso che la quantità di stimoli che raggiungono la memoria è maggiore della somma dei singoli particolari. Da ciò deriva che i messaggi ed i suoni subliminali sono messaggi che sfuggono all'esame della coscienza ordinaria, annidandosi in quella parte della nostra personalità che definiamo inconsapevole o inconscia.
Cos'è il Protocollo e la Tecnica H.R.M.?
Il progetto della tecnica denominata "HRM" (Harmonic Resonance Modulation) è un nostro metodo sperimentale di generazione e parametrizzazione del suono integrato con un protocollo evolutivo che permette di realizzare, configurare, modulare e miscelare varie sonorità e pulsazioni sonore in base a modelli, proporzioni e rapporti armonici relativi ai parametri fondamentali della Natura e dell'Antica Saggezza umana in sinergia con le più moderne tecnologie e conoscenze in materia.
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Si possono richiedere brani ed elementi personalizzati?
Cosa sono le Induzioni Cerebrali Infrasoniche o Brainwaves Entrainments?
Le induzioni delle onde cerebrali (brainwave entrainment o BWE) sono state identificate con una certa precisione solo nel 1934 sebbene i loro effetti fossero già noti perlomeno fin dai tempi di Tolomeo, se non prima.
Nelle induzioni cerebrali infrasoniche vengono spesso utilizzati i cosiddetti "Battimenti" e delle speciali pulsazioni o modulazioni di segnali audio per veicolare delle frequenze infrasoniche (che altrimenti non sarebbero percepibili dato che risulterebbero inudibili per l'orecchio umano) corrispondenti alle onde cerebrali e quindi ai relativi stati cerebrali.
Approfondimento Induzioni Cerebrali
Cosa sono i Battimenti (acustici semplici)?
Nella teoria musicale ma più precisamente in acustica il fenomeno dei battimenti è determinato da una piccola differenza di vibrazioni tra due suoni della stessa altezza.
Entrando più in dettaglio, ne risulta un effetto vibratorio particolare, caratterizzato da rapide ondulazioni acustiche. L'effetto è un rafforzamento seguito da un indebolimento del suono a seconda che le frequenze siano in concordanza o in discordanza di fase. I battimenti si distinguono con difficoltà negli strumenti a corde percosse come il Pianoforte, a causa della breve durata dei suoni. Si rileva con minore difficoltà negli strumenti a vento ed a serbatoio d'aria come ad esempio l'organo in quanto hanno una sonorità più ampia. Questo effetto è anche facilmente riscontrabile nel cosiddetto vibrato degli archi. Infatti siccome il vibrato si ottiene spostando leggermente il dito sulla corda del violino causa dei suoni leggermente diversi l'uno dall'altro determinando con la sovrapposizione delle vibrazioni, i battimenti.
Il fenomeno dei battimenti è facilmente riscontrabile se facciamo vibrare contemporaneamente due corpi che hanno fra loro una leggera differenza di frequenza (per esempio di una sola vibrazione al secondo), nel primo istante i due moti arriveranno all'orecchio nella stessa fase di vibrazione; ma dopo mezzo secondo la prima origine sonora avrà compiuto mezza vibrazione in più della seconda e i due moti saranno in fase opposta. Nel successivo mezzo secondo le vibrazioni si rimetteranno gradatamente in fase e l'orecchio riceverà nuovamente due moti concordi. L'intensità del suono quindi, nell'alternarsi delle diverse fasi oscillerà continuamente, sì che nel miscuglio dei due suoni, leggermente disuguali d'altezza, si avrà, ad intervalli uguali, un susseguirsi di periodici rinforzamenti e di periodici indebolimenti che sono chiamati battimenti. Vi sono degli strumenti che producono quasi sempre dei battimenti: così sono le campane che, presentando diversità di spessore in diversi punti, producono battimenti assai intensi che conferiscono loro la caratteristica sonorità ondulante. Spesso i battimenti sono appositamente impiegati per conseguire effetti speciali; nell'esempio dell'organo, il registro della voce umana è formato da due tubi non perfettamente intonati, allo scopo di ottenere una specie di tremolio che imita la voce dei cantanti.
Suonando due note contemporaneamente, l'orecchio percepisce note aggiuntive di varie frequenze pari ad opportune somme e differenze delle due note emesse: si parla in questi casi di suoni di combinazione. Fra questi il più importante da un punto di vista pratico è il cosiddetto terzo suono di Tartini, scoperto appunto dal Tartini nel ‘700. Il celebre violinista constatò infatti che suonando un bicordo ad un intervallo di 5a (ovvero con rapporto di frequenze 3:2) si sentiva al basso un'altra nota la cui frequenza corrispondeva a un numero di vibrazioni pari alla differenza fra quelle dei due suoni originari. Così, ad esempio, se un suono aveva 900 vibrazioni e l'altro 600, il suono ulteriore che si sentiva aveva 300 vibrazioni al secondo ed era, quindi, di un'ottava più grave.
Cosa sono i Battimenti Binaurali o battiti biauricolari?
I Battimenti Binaurali o Binaural Beats sono dei battimenti o battiti sonori ritmici veicolati da due suoni (Toni) diversi, a bassa intensità e separati per i due padiglioni auricolari.
Quando un tono è ascoltato con un orecchio e un altro tono lievemente diverso è ascoltato nell'altro orecchio, il cervello produce un terzo tono che pulsa alla frequenza della differenza tra i due toni. Per esempio, se un tono di 1000 Hz viene sottoposto all'orecchio sinistro e un tono di 1010 Hz viene sottoposto simultaneamente all'orecchio destro, un terzo tono di 10 Hz viene elaborato e percepito dal cervello.
E' una delle tecniche più efficaci quando si parla di induzioni cerebrali o brainwaves entrainment ed ovviamente funziona solo con suoni stereofonici e quindi è consigliabile l'uso delle cuffie stereofoniche, a differenza del metodo fratello Monaural beats.
Approfondimento Binaural Beats
Cosa sono i Battimenti Monoaurali o battiti monaurali?
I Monaural Beats o Battimenti Monoaurali sono simili ai Binaural beats con la differenza che i due toni portanti vengono miscelati prima di essere inviati all'orecchio. Quando due toni lievemente diversi, opportunamente intrecciati in un singolo suono a bassa intensità, vengono sottoposti allo stesso orecchio, il cervello elabora e percepisce un terzo tono equivalente alla differenza dei due toni ascoltati. E' una tecnica molto efficace e non richiede l'uso delle cuffie stereofoniche.
Approfondimento Monaural Beats
Cos'è l'Harmonic Box X (Box X Armonica)?
L'Harmonic Box X o Box X Armonica è un metodo di induzione cerebrale descritto da James Mann nel suo libro "The Awakening Mind 1". Questo metodo incorpora più battimenti (monaurali e binaurali) combinati in una singola struttura armonica.
Due o più battimenti vengono impostati per stimolare una frequenza primaria delle onde cerebrali e le due o più voci vengono disposte in modo da creare un battimento "crossover" del doppio della frequenza primaria (doppia frequenza = armonica). Infine, i toni in un orecchio vengono impostati per pulsare al triplo della frequenza primaria (tripla frequenza = armonica), l'altro orecchio è impostato con la frequenza primaria.
Funziona solo con toni puri sia in monofonia che in stereofonia ed eventualmente non richiede cuffie stereofoniche.
Cos'è la pulsazione isocronica o Pulse Isochronic Modulation?
La Pulse Isochronic Volume Modulation (Modulazione del volume a pulsazione isocronica) è un metodo di modulazione che aumenta e diminuisce il volume di un suono su un modello di onda triangolare ad una percentuale specifica. E' uno dei metodi più datati di induzione che si conosca e secondo molti uno dei più efficienti sebbene uno dei più grossolani.
Questo metodo funziona con musica e toni puri sia in monofonia che in stereofonia ed eventualmente non richiede cuffie stereofoniche.
Cos'è l'effetto (terzo suono di) Tartini?
L'effetto Tartini o terzo suono di tartini è un suono "fantasma" che si percepisce talvolta quando due suoni abbastanza intensi (e ricchi di armonici) giungono all'orecchio simultaneamente. È piuttosto comune ottenere questo suono sul violino suonando note doppie sulla prima e seconda corda. L'effetto in realtà assume forme diverse, in quanto il terzo suono compare a frequenze pari sia alla somma di (multipli delle) frequenze base, sia alla loro differenza, sia in corrispondenza di altre combinazioni.
Mentre la fondamentale mancante è sostanzialmente un'illusione, in certi casi il terzo suono può essere interpretato come un effetto fisico. Esso, infatti, si produce anche in casi in cui non è possibile addurre come spiegazione una fondamentale mancante. Questo fatto è stato interpretato come una prova del comportamento non lineare dell'orecchio umano. In poche parole, se l'orecchio non si comporta linearmente (il che avviene per intensità elevate del segnale di ingresso), esso può distorcere il segnale. In poche parole, questo significa che l'orecchio può aggiungere al segnale in ingresso frequenze che non appartengono al segnale stesso. Tali frequenze non sono illusorie, ma esistono fisicamente all'interno dell'orecchio, e corrispondono quindi a massimi fisici dell'onda di pressione cocleare. In particolare, esiste un tipo di distorsione, detta distorsione di intermodulazione, ben noto a chi si occupa di trasmissioni radio, che produce proprio armoniche di frequenza pari alla somma e alla differenza tra le frequenze dei suoni in ingresso.
Suonando due note contemporaneamente, l'orecchio percepisce note aggiuntive di varie frequenze pari ad opportune somme e differenze delle due note emesse: si parla in questi casi di suoni di combinazione. Fra questi il più importante da un punto di vista pratico è il cosiddetto terzo suono di Tartini, scoperto appunto dal Tartini nel ‘700. Il celebre violinista constatò infatti che suonando un bicordo ad un intervallo di 5a (ovvero con rapporto di frequenze 3:2) si sentiva al basso un'altra nota la cui frequenza corrispondeva a un numero di vibrazioni pari alla differenza fra quelle dei due suoni originari. Così, ad esempio, se un suono aveva 900 vibrazioni e l'altro 600, il suono ulteriore che si sentiva aveva 300 vibrazioni al secondo ed era, quindi, di un'ottava più grave.
Da un punto di vista fisico il fenomeno risulta particolarmente evidente suonando due note ad un intervallo di 5a poiché i prodotti di intermodulazione del second'ordine f2-f1 e del terz'ordine 2f1-f2, che sono normalmente disgiunti, in questo caso coincidono esattamente sommandosi.
Cos'è un CD Multimediale Standard Extra Plus?
CD Multimediale Standard Extra: CD Extra, noto anche come Enhanced CD, CD Plus e CD-XA, è un marchio di certificazione della Recording Industry Association of America per le varie tecnologie che combinano audio e dati informatici per l'utilizzo con ambedue lettori, CD Audio e CD-ROM.
I CD nel formato Standard Extra/Plus contengono, quindi, sia la normale sezione Audio standard, sia una sezione Dati standard in formato ISO.
I brani/files in formato MP3 ad alta qualità e i Manuali/Addendum in formato PDF sono presenti sul CD nella sezione Dati gestibile tramite computers o dispositivi multimediali di ultima generazione.
Per maggiori informazioni su questo formato vedi qui e qui
Qual'è la differenza tra Brani Audio Standard e Brani in Formato MP3?
I CD Audio nel formato standard sono i classici CD musicali (Compact Disc) e contengono le tracce in Formato Audio Standard non compresso campionato a 44,1 kHz con campioni di 16 bit.
Il Compact Disc Digital Audio (abbreviazioni comuni: "CD Audio", "CD audio", "cd audio", "CD-Audio", "CD-audio", "CDDA", "CD-DA") è uno standard di registrazione audio digitale su compact disc, il supporto di memoria removibile attualmente più utilizzato. Lo standard è stato creato dalla Sony congiuntamente alla Philips e rilasciato nel 1980, anno in cui è iniziata la commercializzazione dei primi CD Audio.
Il CD Audio è stato la prima applicazione pratica implementata per il compact disc da cui sono derivati tutti gli altri suoi formati e utilizzi. La struttura fisica del disco e i protocolli di memorizzazione dei dati sono descritte nel cosiddetto Red Book (termine inglese che tradotto letteralmente significa "libro rosso"). Tali specifiche tecniche prevedono una capacità massima di 747 MB e audio stereofonico LPCM campionato a 44,1 kHz con campioni di 16 bit, quindi, tenendo conto dello spazio occupato per la correzione d'errore, una capacità massima di registrazione di 74 minuti.
Il CD Audio è nato come formato di compact disc prestampato (quindi come memoria a sola lettura) destinato all'industria multimediale per la commercializzazione di contenuti sonori, in particolare dall'industria discografica per la commercializzazione di musica.
Per maggiori informazioni su questo formato vedi qui
I brani/files in Formato MP3, invece, sono file compressi in varie modalità che possono essere contenuti in CD-Dati, CD Extra/Plus, CD-ROM, DVD-Dati, chiavette USB, schede SD, lettori multimediali, computer ecc...
MP3 (per esteso Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3, noto anche come MPEG-1 Audio Layer III o MPEG-2 Audio Layer III) è un algoritmo di compressione audio di tipo lossy (perdita di dati), sviluppato dal gruppo MPEG, in grado di ridurre drasticamente la quantità di dati richiesti per memorizzare un suono, rimanendo comunque una riproduzione accettabilmente fedele del file originale non compresso.
L'efficienza di un algoritmo di compressione è tipicamente giudicata dal bitrate finale che riesce ad ottenere, mentre la metrica del tasso di compressione, che sembrerebbe più naturale, dipende sia dalla frequenza che dal numero di bit del segnale in ingresso. Ciononostante, vengono comunemente comunicati tassi di compressione che utilizzano i CD come riferimento, uno dei più comuni è quello a 44.1 kHz e 2x16bit.
Per maggiori informazioni su questo formato vedi qui
I CD nel formato Standard Extra/Plus, noti anche come Enhanced CD, CD Plus e CD-XA, contengono sia la normale sezione CD Audio Standard che contiene le tracce audio in formato standard non compresso campionato a 44,1 kHz con campioni di 16 bit, sia una sezione CD Dati Standard che può contenere qualsiasi tipo di file Dati come il formato MP3 e il formato PDF.
Per maggiori informazioni su questo formato vedi qui e qui
E' possibile scaricare (download) i brani in formato MP3 dei CD a catalogo?
Si, è possibile.
Nel caso vogliate solo scaricare (download) i singoli brani dei CD a Catalogo nel formato MP3 ad alta qualità scriveteci o telefonateci prima di effettuare ordini, vi daremo indicazioni su come procedere.
Dove posso ascoltare o scaricare Brani Demo dei vostri prodotti?
Per ascoltare brani demo (dimostrativi) dei nostri prodotti basta andare alla sezione Demo da cui è possibile anche scaricare, oppure andare al sito Podcast.
Dove trovo una Guida per l'utilizzo delle vostre sonorità?
La Guida per l'utilizzo delle nostre sonorità e dei nostri CD si trova qui.
Dove posso trovare Documentazione scientifica sulle Tecniche che utilizzate?
Oltre che nelle pagine della sezione Dossier è possibile trovare molta Documentazione Scientifica (quasi tutta il lingua inglese e scaricabile) in questa pagina.
Ricordiamo che alcune tecniche e tecnologie sono ancora in fase sperimentale per cui non è ancora disponibile documentazione scientifica o test clinici e di laboratorio.
Cos'è l'Area Riservata e chi può utilizzarla?
L'Area Riservata è un'area del sito riservata a chi acquista almeno un prodotto SubLimen e da cui è possibile scaricare, nei vari formati: Manuali, Addendum, Digests, Demo, Software, ecc.
I relativi codici di accesso vengono inviati via email o allegati al prodotto spedito.
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