Estensione
del problema
Nell'ambito della questione dell'Anno 2000 si individuano quattro differenti aree
interessate al fenomeno, con specifiche problematiche tecnico-organizzative:
- i sistemi informatici centralizzati
, basati cioe' su un computer di impresa, al
quale sono collegate delle apparecchiature terminali per gli utenti. Oltre che ai
programmi applicativi, deve essere posta attenzione anche alla infrastruttura tecnologica
costituita dalle macchine e dai software di sistema, che potrebbero non essere conformi
allAnno 2000;
- il parco di Personal Computer di una azienda, sui quali, oltre ad applicazioni di
rilevanza aziendale, sono stati sviluppati o acquisiti dei programmi a cura degli stessi
utenti, per il lavoro dipartimentale o per quello inerente le singole specializzazioni
professionali. Gli aspetti di maggiore delicatezza di questa area sono:
- l'elevato numero di Personal Computer coinvolti (in
alcune aziende possono essere qualche migliaia);
- la loro distribuzione logistica (molti sono in
stabilimenti e uffici periferici, senza una ben nota collocazione fisica);
- la configurazione hardware / software / programmi
applicativi
che è potenzialmente diversa e unica per ogni Personal Computer;
-
lo scambio informatico di dati tra aziende effettuato con qualunque modalità,
sia telematica, che attraverso strumenti tradizionali quali dischi e nastri. Lo scambio di
dati deve tener conto delle convenzioni usate dalle diverse aziende per rappresentare la
data;
-
i microprocessori incorporati in strumentazione tecnica
(embedded technology),
come macchine utensili, robot, traslatori, ascensori, apparecchiature medicali, satelliti,
stazioni di pompaggio di oleodotti, cavi sottomarini per il trasporto di energia, etc. Questi microprocessori, ormai diffusissimi in ogni sorta di
apparecchiatura industriale e civile, sono computer a tutti gli effetti e come tali
contengono al loro interno dei programmi memorizzati. Se questi programmi necessitano di
gestire date per svolgere le funzioni alle quali il microprocessore è demandato, c'è un
certo livello di probabilità che tale programmazione sia affetta dagli stessi problemi
della rappresentazione dell'anno con 2 cifre discussi in precedenza. In Appendice
I è riportata una lista di esempi di aree contenenti microprocessori.
I prodotti informatici, macchine e programmi per elaboratore, che
funzionano correttamente indipendentemente dalle date, vengono indicati come "conformi
all'Anno 2000".
Una quinta area potenzialmente interessata al fenomeno dellAnno
2000 è quella dei prodotti e dei servizi venduti dalla vostra azienda, se questi
contengono software o microprocessori. In una situazione di questo tipo va affrontato il
problema di valutare se questi prodotti e servizi siano o meno conformi allAnno 2000
e di valutare, inoltre, le implicazioni nei rapporti con i vostri clienti.
Questa area della tematica Anno 2000 non viene ulteriormente
approfondita in questa sede anche se gli approcci che verranno delineati nel seguito, in
linea di massima, possono essere ugualmente applicati.
Da un punto di vista formale, un prodotto informatico e' conforme
all'Anno 2000 se rispetta, la definizione di conformita' di cui esistono pero' versioni di
diversi Enti (es. Information Technology Association of America, British Standards
Institute, ...)
Ovviamente questo manualetto non ha la pretesa di sostituirsi alla
competenza dei professionisti delle varie discipline coinvolte nella questione
dellAnno 2000, ai quali è opportuno rivolgersi in tutti i casi nei quali il tema
specifico rivesta particolare criticità sia per la dimensione del sistema coinvolto che
per la importanza dei servizi ai quali è preposto.
In particolare il ricorso al supporto di consulenti professionali è
necessario in tutti i casi in cui siano coinvolte tematiche di sicurezza e di salvaguardia
della salute e della vita umana.
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Questo problema influenza i vostri
affari ?
Il più grosso errore che oggigiorno si possa
commettere è quello di pensare che il problema dell'Anno 2000 non riguardi la propria
azienda.
Per la maggioranza delle aziende, quello
dell'Anno 2000 è un problema di grande rilevanza per gli affari e il funzionamento
aziendale, prima che essere un problema tecnico-informatico. Inoltre questo problema
non riguarda solo le aziende che usano elaboratori, potrebbe coinvolgere anche aziende che
non li usano al loro interno.
Come può avvenire ciò ? Semplicemente
perché nel mondo degli affari nessuno vive isolato. Tutti siamo clienti e fornitori di
organizzazioni che usano elaboratori e se queste fossero impattate dall'Anno 2000, anche
noi potremmo subirne delle conseguenze.
Cosa succederebbe se il vostro cliente non
potesse emettere ordini ? O se il vostro fornitore non potesse ricevere il vostro ordine o
non fosse in grado di soddisfarlo ? Cosa succederebbe se non foste pagati in tempo per le
vostre forniture?
Ma cosa si dovrebbe fare? Da dove si dovrebbe
cominciare ? Lo scopo di questa guida è di mostrare come sia possibile iniziare e come si
possa capire se esistono problemi di questa natura.
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CONSAPEVOLEZZA
Molte persone sono a conoscenza del problema dell'Anno 2000 e ritengono
di comprenderne il significato. Se cio' fosse vero, tutte le aziende in Italia avrebbero
gia' dovuto almeno predisporre dei fondi per indirizzare la soluzione di questo problema e
la quasi totalità dovrebbero almeno aver gia' completato la fase, cosiddetta, di
valutazione
di impatto.
Poiche' dalle ultime rilevazioni fatte da Universita' e da Societa' di
ricerche di mercato viene evidenziata una situazione molto diversa, vi invitiamo a
riflettere sui punti seguenti che vari esperti della materia e la pubblicistica mondiale
ritengono incontrovertibili:
- La maggior parte delle aziende sono a rischio Anno 2000, indipendentemente dalle loro
dimensioni;
- Anche le aziende che utilizzano pacchetti applicativi acquistati sono a rischio;
- Eseguire una valutazione di impatto non e' un esercizio banale;
- Le conseguenze della questione dellAnno 2000 sull'azienda potrebbero comportare
notevoli problemi di operativita';
- Le risorse tecniche per intervenire sul problema diventeranno sempre piu' scarse e
costose;
- Il tempo scorre inesorabilmente;
- Le aziende devono considerare questo problema come loro priorita' NUMERO UNO.
Una giusta CONSAPEVOLEZZA porta alla decisione di AGIRE, la quale a sua
volta richiede l'assegnazione di INCARICHI specifici.
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INCARICHI
Il primo "incarico",
necessario per assicurare una buona probabilita' di successo, e' quello della assunzione
da parte del vertice aziendale della totale responsabilita' dei risultati di questa
attivita'. Questa impostazione permette di assicurare al progetto di adeguamento all'Anno
2000 tutto il supporto aziendale che si rendera' necessario e di mantenere l'alta
direzione informata sul procedere dei lavori.
Il secondo incarico da assegnare e' quello di
Capo Progetto. La
persona incaricata di questa responsabilità dovrebbe avere una notevole competenza
aziendale e spiccate capacita' realizzative. Fin dall'inizio il Capo Progetto Anno 2000
dovrà essere coinvolto a tempo pieno, dovrà avere la necessaria autorita'
e il pieno supporto della Direzione Generale.
È argomento di dibattito se la responsabilità di Capo Progetto sia da
assegnare al Responsabile del Centro Elaborazione Dati: un elemento da prendere in
considerazione per prendere questa decisione è che questa persona potrebbe essere gia'
notevolmente impegnata in attività tecniche e non avere il tempo necessario per
indirizzare anche tutti gli aspetti non strettamente informatici.
Il Capo Progetto deve essere affiancato da persone provenienti dalle
varie unità operative, che partecipano direttamente almeno alle attivita' di valutazione.
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AZIONI
AVVIO DEL PROGETTO
Avendo nominato il Capo Progetto, è necessario assicurarsi che l'intera organizzazione
comprenda che lo sforzo di adeguamento all'Anno 2000 sara' il progetto aziendale a
più alta priorità , e richiedera', quindi, il supporto di tutte le unita'
organizzative, con il conseguente effetto che altre attivita' pianificate potrebbero
subire ritardi o essere cancellate.
Se le persone capiscono la serieta' della situazione saranno piu' facilmente in grado
di accettare l'inevitabile scompiglio e le esigenze che ne derivano.
Le comunicazioni sono una componente fondamentale per il successo del progetto Anno
2000; a tale scopo gli "incarichi"; devono essere ufficiali e
resi pubblici.
Bisogna fare in modo che ciascuno sappia cosa sta accadendo e capisca chiaramente
quanto cio' sia importante per l'organizzazione.
È opportuno valutare la possibilita' di organizzare una
riunione alla
quale siano invitati tutti i manager e gli impiegati, oppure di spedire un memo a tutte le
persone dell'azienda.
Se la dimensione e la complessita' dell'azienda rendessero improbabile il completamento
del lavoro di valutazione nel giro di pochi giorni (cosa molto realistica per la maggior
parte delle organizzazioni), e' necessario mantenere informate le persone su base regolare
sullo stato d'avanzamento dei lavori.
Dovra' essere assegnato un budget preliminare e, contemporaneamente,
saranno definite le modalità di controllo finanziario, anche se nelle fasi iniziali non
saranno disponibili stime di costi attendibili. Ciononostante, per evitare ritardi, è
opportuno tollerare, almeno inizialmente, azioni e spese con limitati controlli
preventivi.
In ultima analisi questo progetto nella sua globalità sara' costoso e richiedera' un
processo di controllo delle spese, che non dovrebbe però rappresentare un elemento di
rallentamento del progredire dei lavori.
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RILEVAZIONE
La fase di Rilevazione permette di raccogliere tutti gli elementi necessari per
la successiva fase di Valutazione, inizia con la rilevazione dei processi aziendali
e dei relativi sistemi informatici di supporto (Modulo suggerito in Appendice
A).
Si consiglia di procedere determinando quali sono i cinque processi aziendali piu'
importanti e il perche' di tale importanza. Successivamente si determina "cosa
fanno" questi processi e "da quali sistemi informatici dipendono"
per l'esecuzione dei loro compiti.
La selezione dei processi va poi rivalutata criticamente per essere sicuri di aver
individuato i cinque processi più importanti e di averli ordinati secondo un corretto
livello di criticità aziendale.
Solo a questo punto si può fare un ulteriore passo e
identificare i successivi
cinque processi con lo stesso procedimento usato in precedenza.
La rilevazione va avanti finché non si sono elencati e posti in ordine di criticità
tutti i processi aziendali e non si sono individuati tutti i sistemi e le applicazioni
che supportano ciascun processo.
Oltre alla rilevazione dei processi aziendali e dei sistemi informatici di supporto è
necessario estendere l'attività di rilevazione ad altre aree, secondo la seguente
traccia:
- compilare un inventario di tutti gli elaboratori usati in azienda, inclusi i
PersonalComputer. (Modulo suggerito in Appendice
B)
- compilare un inventario di tutti i software di sistema
(Modulo suggerito in Appendice
C)
- compilare un elenco di tutti i fornitori critici e dei clienti principali per
poterli contattare e valutare quali piani d'azione Anno 2000 abbiano in esecuzione. (Modulo
suggerito in Appendice E) Vedere capitolo Partner commerciali
- compilare un inventario di tutto il macchinario e di tutti i dispositivi che contengono
microprocessori incorporati (micro-chip). (Modulo suggerito in Appendice
F) Vedere
capitolo Microprocessori
- compilare un inventario di moduli e documenti cartacei, ad uso esterno ed
interno, che contengono dei campi-data, per le necessarie modifiche.
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VALUTAZIONE
Scopo della Valutazione e' quello di definire quanto
il problema dell'Anno 2000 coinvolga l'azienda, in particolare e' necessario:
- accertare la dimensione del problema
- esplorare le possibili azioni richieste per la soluzione e comprenderne le implicazioni
- decidere le priorita' e la sequenza delle azioni richieste
- definire competenze e risorse necessarie per eseguire quelle azioni e sviluppare piani
alternativi di emergenza per le aree di primaria importanza per l'azienda
- identificare e quantificare i rischi
Il primo passo è quello di stabilire
se l'infrastruttura di elaborazione dati e' conforme all'Anno 2000 in tutti i suoi
componenti e, nel caso ciò non fosse, di individuare quei componenti che devono
essere resi conformi. Tutto ciò al fine di predisporre dei piani per avere il piu' presto
possibile l'infrastruttura conforme nella sua globalità. In altre parole è necessario
avere conferma che tutti i componenti hardware e software non-applicativo necessari per
l'esecuzione delle applicazioni siano conformi all'Anno 2000 o possano essere resi tali
ed, eventualmente, con quali modalità.
Si raccomanda di iniziare dalle macchine
(hardware): tutti gli elaboratori aziendali sono conformi? I costruttori o i fornitori
dovrebbero essere in grado di dare risposte a queste domande. Se si opera in rete (anche
una piccola rete locale) c'è da chiedersi se tutte le unita' di controllo in rete sono
conformi. Alcune di loro potrebbero non essere influenzate dalla data, ma anche in questo
caso è opportuno conoscere la posizione ufficiale dei relativi fornitori.
Si proceda poi al controllo dei sistemi
operativi, dei linguaggi di programmazione, dei database, dei software di comunicazione e
dei programmi di utilita' o di servizio: il punto chiave di partenza è sapere
quale versione del software si sta usando. Potrebbe essere necessario consultare il
fornitore dello specifico software per sapere se quella versione è conforme all'Anno 2000
o se invece sono necessari sostituzioni o aggiornamenti.
In Appendice G è riportato un
esempio di testo da sottoporre ai propri fornitori hardware o software per ottenere
informazioni sullo stato di conformità dei loro prodotti.
Il passo successivo è quello
dell'analisi di tutte le applicazioni che supportano i processi aziendali. Le
decisioni
da prendere a questo punto sono notevolmente influenzate dalle risposte alle seguenti
domande:
Ritornando al Questionario di Rilevazione
(Appendice A), e' necessario analizzare gli elementi raccolti per sviluppare una nuova lista
delle applicazioni informatiche secondo un ordine di priorità di intervento.
La priorità di intervento deve essere stimata
combinando diversi elementi quali, il livello di criticità del processo aziendale
supportato, la stima dei tempi necessari per ottenere la conformità
all'Anno 2000 dell'applicazione e la valutazione su quando date relative
al 2000 inizieranno ad essere trattate dal questa applicazione.
Il Sommario di Valutazione fornito nell'esempio (Appendice
D)
potrebbe costituire un'utile guida per la fase di pianificazione.
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PIANIFICAZIONE
Avendo determinato la lista delle applicazioni
in ordine di priorità, si deve a questo punto decidere cosa deve essere
fatto esattamente per ciascuna applicazione, come dev'essere ottenuto il risultato
desiderato e chi ha la responsabilita' di garantire l'esecuzione del lavoro nei tempi
stabiliti.
Come già detto, per le applicazioni acquistate da un
fornitore esterno, si dovra' far affidamento su quel fornitore per effettuare le
modifiche necessarie o per ottenere una versione dell'applicazione che sia conforme
all'Anno 2000. Se all'applicazione acquistata sono state apportate delle modifiche, per
adattarla meglio alle esigenze aziendali, dovrà essere valutato se anche queste modifiche
richiedono d'essere rese conformi all'Anno 2000. In ogni caso, la prima cosa da fare
e' contattare il fornitore e concordare un piano d'azione. Nel caso in cui il fornitore
iniziale avesse cessato l'attivita' o non fosse in grado di risolvere il problema, sarà
necessario identificare dei fornitori alternativi e valutare molto rapidamente i prodotti
sostitutivi più adatti ed i tempi necessari per la loro adozione.
Per applicazioni sviluppate in azienda o per le personalizzazioni di
applicazioni acquistate, deve anche essere deciso COME realizzare le necessarie
modifiche. La letteratura tecnica in proposito segnala diverse opzioni, le due più
frequentemente usate sono:
1. la conversione del formato dell'anno da due a quattro cifre
2. luso della tecnica cosiddetta di "windowing"
che mantiene l'anno a due cifre ma introduce nei programmi una logica di interpretazione
delle date che consente di posizionarle nel secolo appropriato e quindi di elaborarle
correttamente.
È molto frequente il caso di adozione combinata delle due opzioni per
rispondere alle diverse esigenze poste dalla pratica operativa dei sistemi informatici. I
relativi vantaggi e svantaggi di queste opzioni possono essere trovati nel documento
liberamente scaricabile da Internet, preparato da IBM nel 1995 e successivamente
aggiornato, intitolato: "The Year 200 And 2-Digit Dates: A Guide For Planning And
Implementation" (vedere il capitolo Riferimenti).
Nell'elaborare i piani è opportuno fare attenzione ad alcuni aspetti
importanti, tra i quali:
- gli sforzi e i tempi necessari per installare eventuali applicazioni sostitutive;
- la verifica che le risorse e le competenze siano disponibili all'interno dell'azienda o
presso societa' di servizi;
- l'evidenza delle date critiche che indicano quando devono essere presi in considerazione
piani alternativi.
- le stime dei costi delle singole azioni identificate.
Nell'ipotesi di aver deciso su come fare le modifiche e di aver stimato
il tempo necessario per l'effettuazione di questo lavoro per ciascuna applicazione, è
necessario procedere alla pianificazione delle attività di Test. Queste attività
dovranno tener conto dei problemi di coesistenza del test con le attività correnti di
produzione informatica e potrebbero evidenziare esigenze di capacita' elaborativa
aggiuntiva per quanto concerne il tempo di disponibilità dell'elaboratore, la sua
potenza e la capacità di memoria sui dischi.
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CONVERSIONE
Il lavoro di conversione si riferisce ai soli componenti del sistema
informatico, siano essi macchine o programmi, che non sono conformi all'Anno 2000.
La conversione prevede due blocchi di attività relativamente distinte
che successivamente si integrano in fase di test:
- adeguamento della infrastruttura tecnologica (macchine e software di sistema) e
- conversione del parco programmi applicativi.
Per rendere la infrastruttura tecnologica conforme all'Anno 2000
è necessario intervenire su tutti i componenti non conformi e adeguarli attraverso un
lavoro di aggiornamento o di sostituzione, secondo le indicazioni ottenute dai fornitori
dei singoli componenti.
È opportuno evidenziare che l'adeguamento della infrastruttura può
talvolta richiedere delle modifiche ai programmi applicativi, modifiche che vanno ad
aggiungersi a quelle richieste dalla corretta gestione logica dell'Anno 2000.
Per quanto riguarda i programmi applicativi, se c'è
sostituzione completa delle applicazioni con nuovi pacchetti o con versioni aggiornate dei
pacchetti preesistenti, non si dà luogo ad alcun lavoro di conversione se non
relativamente ad eventuali modifiche o aggiunte fatte ai pacchetti originari, che è
necessario conservare per specifiche esigenze aziendali.
In tutti gli altri casi dovrà essere svolto un lavoro di conversione
sui programmi non sostituiti, che in generale richiede interventi di modifica sui
programmi stessi.
In quest'ultimo caso si raccomanda di ricercare degli
strumenti
software di conversione automatica per ridurre il carico di lavoro e per aumentare la
qualità del risultato, oppure di ricorrere ad una organizzazione esterna (Conversion
factory) che possa eseguire il lavoro di conversione. È intuitivo che qualunque
miglioramento nella qualità della conversione ha ripercussioni positive sul lavoro di
test,
che rappresenta la fase più onerosa di tutto il progetto di adeguamento all'Anno 2000 del
sistema informatico.
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TEST
In un qualsiasi progetto informatico il test rappresenta da sempre una
delle fasi più importanti; per di più, nonostante in sede di pianificazione venga
normalmente riservato un tempo adeguato, essendo posto in fondo al ciclo progettuale, il
test paga spesso le conseguenze dei ritardi accumulati nelle fasi precedenti. In uno
scenario complesso come lAnno 2000, dove limpatto è certamente elevato, non
tenere adeguatamente in considerazione il collaudo dei sistemi informatici, rischia
di generare possibili ripercussioni sullandamento degli affari.
Lapproccio deve prevedere lanalisi dei sistemi informatici
attraverso unottica di criticità di business, valutando quindi per ogni
livello critico le tipologie di test da eseguire. Attraverso questa analisi sarà
possibile tenere sotto controllo tutti quei fenomeni che spesso fanno "saltare"
i piani di progetto:
- rispetto dei tempi desecuzione;
- impatto delle attività su un altro gruppo di lavoro;
- predisposizione dellambiente (HW e SW);
- tipologia di test da eseguire.
Gli obiettivi dei Test Anno 2000 possono essere suddivisi in due
classi:
Gli obiettivi primari indirizzano prevalentemente la
funzionalità
applicativa del sistema in esame. In particolare l'attenzione è concentrata
sulla:
- verifica che il sistema, adeguato al trattamento dellanno 2000 mantenga le stesse
funzionalità della versione precedente allintervento a parità di condizioni e
fattori esterni (per tutti i sistemi sottoposti ad adeguamento Anno 2000);
- verifica che il sistema in condizioni di date future (nuovo secolo) dia risultati
confrontabili a quelli attuali, fatta eccezione per le date;
- verifica che il sistema gestisca correttamente i processi a cavallo delle due situazioni
temporali (1999 e 2000).
Gli obiettivi secondari indirizzano prevalentemente le
problematiche del sistema nel contesto in cui opera, inteso come ambiente
e/o scambio verso altre aree, siano esse esterne o interne. In particolare
l'attenzione è concentrata sulla:
- verifica che il sistema non introduca appesantimenti dal punto di vista delle
prestazioni (per tutti i sistemi sottoposti ad adeguamento Anno 2000);
- verifica che il sistema operi correttamente in un contesto di software di sistema
anchesso migrato allanno 2000;
- verifica che il sistema sia in grado di gestire correttamente lo scambio di informazioni
con gli altri.
In questi obiettivi rientrano anche i pacchetti esterni, per i
quali è richiesta una maggior attenzione alle interfacce realizzate per consentire lo
scambio dinformazioni con altri componenti del sistema.
Il test per l'Anno 2000 e' in qualche misura diverso da quello
tradizionale in quanto si orienta ad un aspetto specifico di funzionalita' che deve essere
provato in numerose e differenti circostanze. Per l'esecuzione del test è necessario aver
predisposto l'infrastruttura tecnologica, aver preparato gli archivi dei dati sui quali
sarà effettuato il test e aver definito i casi prova.
Si elencano qui di seguito alcuni test Anno 2000 raccomandati:
- test di non-regressione: questo test serve a verificare che il sistema informatico,
dopo le modifiche per il suo adeguamento all'Anno 2000, abbia almeno lo stesso livello di
funzionalità preesistente. Il test è effettuato posizionando la data del sistema al
valore attuale e usando transazioni con date reali selezionate da un campione di
transazioni informatiche di uso corrente.
- test con date miste: questo test riguarda operazioni con data del sistema
posizionata ancora al valore attuale, ma introducendo transazioni con date che vadano nel
2000. Si raccomanda di estendere l'orizzonte oltre il 1 marzo dell'Anno 2000, per il test
della corretta gestione del 2000 come anno bisestile.
- test di transizione dal 1999 al 2000: questo test deve verificare che hardware e
software possano effettuare correttamente la transizione all'Anno 2000 ed è
particolarmente delicato perché richiede il posizionamento della data del sistema ad un
valore futuro. Il cambiamento della data corrente di un elaboratore centrale richiede
la massima attenzione e puo' avere conseguenze disastrose se effettuato in modo improprio
(*). Solo coloro che possiedono un'approfondita conoscenza del sistema operativo, e
delle operazioni in generale, dovrebbero prendere la decisione di effettuarlo. Un
salvataggio completo degli archivi dovrebbe ovviamente essere fatto prima di ogni azione
in tal senso. È opportuno rivolgersi ad esperti prima di intraprendere questa verifica.
(*) Quando si posiziona la data del sistema ad un valore
futuro possono generarsi degli effetti inaspettati che è necessario conoscere per poterli
gestire. Citiamo a titolo di esempio: le password, alcuni tipi di utenze ed alcune licenze
software potrebbero scadere, i meccanismi di lancio automatico di alcune operazioni di
sistema potrebbero non lavorare più correttamente, le code di stampa potrebbero essere
cancellate, alcuni archivi dati potrebbero apparire scaduti, ecc.
- test di traslazione nel tempo: questo è il test delle operazioni con data del
sistema posizionata nel 2000 e date nelle transazioni successive ed antecedenti al primo
gennaio 2000. La parte più critica di questo test è relativa alla costruzione di un
ambiente applicativo in termini di dati che sia realistico, completo, coerente e traslato
nel tempo. Per ottenere questo risultato è necessario partire da un insieme di dati reali
e procedere al loro "invecchiamento", operazione delicata che richiede
anche la conoscenza accurata della logica delle applicazioni. Anche per questo test vanno
considerate le avvertenze riportate al punto precedente e relative alla traslazione nel
tempo della data del sistema.
- i test dovranno riguardare operazioni giornaliere, settimanali, chiusure mensili,
trimestrali, semestrali e annuali, oltre allapertura dell'anno successivo.
L'attivita' di test richiedera'
ovviamente del tempo e il potenziamento delle apparecchiature normalmente utilizzate per
le operazioni correnti. SI tendera', inoltre, a schedulare tale attivita' al di fuori
del normale orario d'ufficio oppure ad usare un ambiente di prova separato,
omologo a quello in esercizio installato negli stessi locali, o in una sede separata
presso una società di servizi. .
Si evidenzia infine che i test richiederanno,
per la
preparazione dei casi prova e per il controllo dei risultati, la partecipazione
degli utenti finali, perché essi sono i soli che conoscono bene il
funzionamento delle applicazioni e, di conseguenza, sono in grado di individuare eventuali
malfunzionamenti.
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PIANI
DI
EMERGENZA
Un altro aspetto da prendere in considerazione nel processo di
adeguamento allanno 2000 e la stesura di un Piano di Emergenza (Contingency
Planning), che permetta di preparare lazienda ad affrontare i problemi derivanti da
:
- non completato adeguamento alle problematiche dellAnno 2000, delle risorse
interne (hardware, software di sistema, programmi applicativi, ecc.).
- non completato adeguamento alle problematiche dellAnno 2000 da parte di
fornitori e clienti dellazienda. Questo fatto potrebbe provocare inconvenienti nelle
forniture sia delle risorse energetiche, sia delle risorse primarie aziendali (Materie
prime, semilavorati, informazioni, ecc.).
Obiettivo principale dei Piani di Emergenza e assicurare
la continuita degli affari aziendali, ad un livello minimo di accettabilita, e
puo avere come oggetto tutta lazienda, o puo essere limitato ad una
divisione o ad un processo.
I Piani di Emergenza partono quindi dalla comprensione degli
attuali processi di business, per poi arrivare a sviluppare ed eseguire metodi alternativi
per il processo di business stesso. Infatti il metodo attuale di fare business potrebbe
non funzionare nellanno 2000. E quindi necessario cercare di mitigare e
ridurre limpatto del rischio anno 2000 sulle attivita dellazienda.
Lo sforzo maggiore e dedicato alle attivita di
analisi dei
processi e degli asset.
Segue poi una fase di definizione del Piano di Emergenza vero e proprio.
In questa Fase, devono essere definite le varie alternative di
soluzione per ogni processo, vanno definiti i relativi rischi, costi e benefici, e va
quindi scelta la soluzione piu appropriata sulla base di un corretto bilanciamento
tra i vari elementi.
La soluzione scelta sara quindi documentata in dettaglio,
e le sara assegnato un responsabile e il relativo gruppo di lavoro. In particolare
la documentazione dovra prevedere la descrizione delle modalita di
riconoscimento dellemergenza e della attivazione del relativo piano.
Va inoltre tenuta presente lesigenza di predisporre una
strategia e delle procedure per affrontare il periodo critico (giorni o settimane) a
cavallo tra la fine del 1999 e linizio del 2000. Ad esempio, potrebbe essere
pianificata la chiusura totale dei sistemi informatici qualche giorno prima del 31
Dicembre 1999, con ripresa delle operazioni qualche giorno dopo linizio del nuovo
secolo. Analoghe strategie vanno pensate anche per quello che riguarda loperatività
degli impianti industriali.
La Fase finale della preparazione dei piani di emergenza e
quella relativa alle attivita di Test di tali piani. Obiettivo di
questa Fase e la validazione dei Piani di Emergenza proposti.
Innanzi tutto va predisposta la documentazione relativa ai vari
test da effettuare per ogni singolo Piano di Emergenza, con identificazione di ruoli e
responsabilita.
Successivamente, i test vanno preparati operativamente ed effettuati.
Da ultimo i test vanno validati, esaminandone i risultati finali, e , sulla base
di tali risultati, si procedera alleventuale aggiornamento dei piani iniziali.
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PREVENZIONE
e CONTROLLO
Fin dall'inizio delle attivita' sull'Anno 2000 vanno definite
delle modalità di lavoro che prevengano la reintroduzione di problemi analoghi a quelli
che stiamo cercando di risolvere.
Per ottenere ciò è necessario assicurarsi che l'azienda
acquisti esclusivamente prodotti "conformi all'Anno 2000".
È importante essere consci del problema ed assicurarsi che a
tutti i fornitori vengano poste le giuste domande (e ogniqualvolta possibile, ottenute
dichiarazioni scritte).
È opportuno utilizzare questo approccio anche per tutti gli
acquisti di tipo tecnologico, e in particolare per quelle apparecchiature che contengono
una qualsiasi forma di microprocessore incorporato.
Inoltre tutti i progetti di nuovi sistemi informatici in corso
di realizzazione e non ancora completati dovrebbero essere immediatamente esaminati per
assicurarsi che siano conformi all'Anno 2000.
Bisogna poi intensificare
tutti i controlli sulle modifiche dei programmi in esercizio, al fine di assicurare che
qualsiasi cambiamento fatto per ottenere la conformita' non sia compromesso da una
parallela attivita' di modifica o manutenzione, ordinaria o straordinaria. Se si dipende
da una terza parte per la fornitura di questi servizi, è necessario negoziare le
modalità secondo le quali effettuare le modifiche ed ottenere l'accordo per iscritto.
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PERSONAL
COMPUTER
E' innegabile che esista una certa confusione riguardo alla
necessita' e, al tempo stesso, ai pericoli di effettuare i test dei PC per stabilire se
siano o meno conformi all'Anno 2000.
Per le grandi e medie organizzazioni, dove la maggioranza dei PC
sono collegati in rete e gestiscono sia applicazioni locali che applicazioni aziendali, si
suggerisce di ricorrere alla consulenza di una organizzazione specializzata che possa
effettuare il lavoro di valutazione con il supporto di strumenti diagnostici automatici
(vedasi ad esempio il capitolo Riferimenti alla voce Clicknet Y2K).
Per le altre situazioni viene qui suggerita una modalità
manuale che consente di valutare lo stato di conformità allAnno 2000 di un PC come
macchina (prescindendo quindi dal software che va valutato a parte).
Innanzitutto come in tutte le attivita' di test è necessario
assicurarsi che siano state fatte adeguate copie di salvataggio di tutti i
programmi e di tutti gli archivi importanti; si suggerisce di fare almeno due
copie. Assicurarsi inoltre che siano fatte almeno due copie del dischetto di sistema
per ciascun PC.
Se il PC e' collegato a qualsiasi altro PC o in rete, isolare il PC prima di
procedere al test.
Lo scopo di questo primo test e' di stabilire se l'orologio
(clock) del PC effettuera' correttamente la transizione dal 1999 al 2000 a PC acceso e
continuera' a funzionare correttamente:
Impostare l'orologio alle 23:57 del 31/12/1999
Lasciare acceso il PC e controllare che possa fare la transizione
Lasciarlo funzionare oltre alle ore 00:03 del 01/01/2000
Se tutto sembra funzionare correttamente, dopo aver preso nota
dell'ora, spegnere il PC.
Aspettare alcuni minuti, riaccendere il PC e controllare che sia trascorso l'esatto
ammontare di tempo.
Il secondo test è per verificare che la transizione sia
correttamente eseguita anche a PC spento:
Reimpostare l'orologio alle 23:57 del 31/12/1999
Spegnere il PC, prendere nota dell'ora ed aspettare cinque minuti
Riaccendere il PC e verificare che il PC sia passato al 01/01/2000 e sia trascorso
l'esatto numero di minuti.
Se il PC non ha effettuato correttamente la transizione in
entrambi i test, allora esiste un problema e dovrà essere richiesta l'assistenza al
venditore per saper quali azioni devono essere intraprese.
Se durante il test non sono state attivate applicazioni, dopo
aver re-impostato la data e l'ora ai valori reali corretti, tutte le applicazioni
dovrebbero funzionare come in precedenza.
Verificate voi stessi che cio' accada e che i dati piu' recenti siano integri e non
corrotti in alcun modo.
Ovviamente quanto sopra è relativo alla verifica del
comportamento del PC in quanto puro elaboratore (hardware); rimane aperto un possibile
problema per quanto riguarda il sistema operativo, eventuale altro software di sistema
(database, comunicazioni,... ) e le applicazioni, sia personali che aziendali.
Per le verifiche e le azioni su questi aspetti si rimanda a
quanto discusso nelle pagine precedenti con l'accortezza di considerare ciascun Personal
Computer come un elaboratore a tutti gli effetti.
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PARTNER
COMMERCIALI
E' gia' stato chiarito
che il problema dell'Anno 2000 e' di natura pervasiva. Poiche' tale problema sara' in
grado di influenzare in qualche misura la maggior parte delle organizzazioni, queste
saranno obbligate ad effettuare delle modifiche ai loro sistemi o ai loro processi, ed
alcune di queste modifiche potranno influenzare i partner commerciali.
Ad esempio nell'assicurarvi d'essere in grado di ricevere e
gestire gli ordini dei vostri clienti e di conseguenza di poterli fatturare correttamente,
assicuratevi che anche le vostre esigenze possano essere soddisfatte dai vostri fornitori
e dai vostri canali di commercializzazione.
Nel caso foste fornitore di grandi organizzazioni, che sono gia'
in fase avanzata nel progetto Anno 2000, avrete probabilmente già avuto dei contatti su
questo argomento. Esse vi avranno richiesto di conoscere quali sono i vostri piani e vi
avranno informato sulle modifiche che intendono realizzare. Tuttavia se questi contatti
non sono ancora avvenuti potrebbe essere vostro interesse prendere l'iniziativa
nell'avviare il dialogo.
Scoprirete così cio' che i vostri partner commerciali stanno
pianificando di fare, quali modifiche stanno considerando e quando esse dovrebbero entrare
in vigore. Se avete agito con sufficiente anticipo potreste essere in grado di influenzare
le loro modifiche e fare sì che i vostri partner commerciali vi seguano, piuttosto che
subire voi delle modifiche imposte dall'esterno.
Nel decidere quali possano essere i vostri principali fornitori
considerate l'intera gamma: fornitori di componenti, fornitori di beni e servizi,
fornitori regolari ed occasionali. Questa e' un'altra area che potrebbe richiedere lo
sviluppo di piani alternativi in caso di emergenze che derivano dalla situazione di vostri
fornitori che fossero impattati pesantemente dal problema dell'Anno 2000.
Un aspetto che va curato con
particolare attenzione è quello relativo allo scambio di dati con i partner
commerciali, scambio effettuato sia attraverso reti telematiche che, più
tradizionalmente, attraverso il movimento fisico di dischi o nastri magnetici.
Poiché una azienda ha diverse opzioni per definire il formato
delle date per il suo sistema reso conforme all'Anno 2000, è necessario che siano
chiarite le convenzioni secondo le quali le informazioni sono scambiate, siano specificati
i tempi in cui le nuove convenzioni sono rese operative, siano sviluppati dei nuovi
programmi di interfacciamento che effettuino eventuali transcodifiche in ingresso o in
uscita per rendere compatibile lo scambio dei dati, e che si provveda poi alla verifica
pratica di funzionalità di queste nuove modalità operative.
In sostanza con i partner commerciali, relativamente all'Anno
2000, è necessario procedere a due tipi di verifiche: la prima relativa al loro stato di
conformità per evitare che eventuali problemi operativi futuri possano impattare gli
affari tra le aziende, la seconda, nel caso sussista uno scambio informatico di dati, che
tutto proceda regolarmente sia nella fase di transizione che quando tutti i sistemi siano
stati resi conformi.
In Appendice H è riportato un
esempio di lettera da inviare ai partner commerciali per le opportune verifiche dei loro
piano di conformita'.
Indice
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MICROPROCESSORI
INCORPORATI
Questa e' un'area di attivita' relative all'Anno 2000 che
potrebbe essere estremamente complessa per alcune organizzazioni o del tutto trascurabile
per altre.
I microprocessori detti anche "chip", sono
inseriti come componenti in dispositivi ed attrezzature di varia natura che si possono
trovare negli uffici, negli stabilimenti e negli impianti di processo. Qualsiasi
apparecchiatura che visualizzi o elabori date o tempi è potenzialmente a rischio nella
sfida posta dallAnno 2000.
Nei microprocessori incorporati la programmazione è
completamente invisibile all'utente e, molto spesso, allo stesso produttore che ha
assemblato l'apparecchiatura; quindi, per avere delle informazioni sulle caratteristiche
di comportamento del complesso microprocessore / programma è necessario risalire al
fornitore originario, operazione non sempre agevole, oppure procedere con un piano di test
specifici.
Alla fine del 1998 in tutto il mondo sono stati prodotti 25
miliardi di microprocessori e ciascuno di questi potrebbe essere condizionato dalla sfida
dellanno 2000. Secondo alcune ricerche condotte negli ultimi anni, dall1,5% al
3% dei microprocessori ha avuto malfunzionamenti durante le prove di cambio data. Secondo
la Commissione Governativa Inglese, Action 2000, per i microprocessori più sofisticati
sono state riportate percentuali di malfunzionamento dovuto alla data fino al 50 %.
Per superare ogni dubbio è necessario anzitutto creare un
"gruppo di lavoro multi-disciplinare" con competenze diversificate (produzione,
elettromeccanica, gestionale) e quindi:
- preparare un inventario dei dispositivi e dei macchinari contenenti
microprocessori. Un inventario completo potrebbe, in casi complessi, consistere anche in
decine o migliaia di oggetti. Per ovviare ai tempi necessariamente lunghi si può
ricorrere ad una "analisi a campione".
- valutare limpatto sugli affari per ciascuno di essi in caso di
malfunzionamento. I parametri di valutazione dellimpatto saranno in precedenza
stabiliti dal gruppo di lavoro. Si può utilizzare un foglio di punteggio per ciascun
elemento utilizzando "valori alti, medi, bassi" e quindi sommare il
valore dimpatto totale per singolo elemento.
- classificare linventario in ordine di importanza, in funzione
dellimpatto sugli affari aziendali, valutato in precedenza.
- decidere come effettuare la valutazione di conformità : in questa
fase si deve scegliere come effettuare la valutazione, cioè affidarsi al fornitore o
realizzare i test in azienda o utilizzare una combinazione di entrambi questi approcci. In
pratica per affrontare in modo diligente il problema della sfida dellAnno 2000 e per
verificarne la affidabilità sarà necessario contattare tutti i fornitori al riguardo.
E ragionevole verificare anzitutto che il fornitore abbia predisposto un "Programma
Anno 2000" prima di richiedere la conformità di specifici prodotti. Nel caso il
fornitore non sapesse se i suoi prodotti sono conformi o meno, sarà importante stabilire
entro
quale data disporrà di tali informazioni. Nel caso estremo in cui il fornitore non
dia la certezza di produrre in tempo informazioni sui componenti dellinventario o,
al limite, non fosse più reperibile, potrebbero sorgere seri problemi nella valutazione
della conformità.
In conclusione, la valutazione del fornitore è parte integrante
nel processo di valutazione e dovrebbe avere la dovuta priorità nellintero Progetto
Anno 2000.
- effettuare i test: anche se lazienda dispone di tecnici in grado di
effettuarli, il tempo potrebbe essere un fattore limitante nel completare i test di tutti
gli elementi in inventario. E possibile scegliere, per ciascun componente, fra le
seguenti opzioni:
- fare affidamento sulle dichiarazioni scritte del fornitore,
- osservare i test effettuati dal fornitore,
- effettuare i test in proprio,
- effettuare i test in collaborazione con il fornitore.
Ciascun componente dellinventario deve essere preso in
considerazione allo scopo di stabilirne il livello di conformità con sufficiente
sicurezza onde consentire di prendere una decisione in merito al rischio da esso posto.
effettuare la valutazione, in ordine decrescente di
importanza, del livello di conformità allAnno 2000 di ciascun elemento
dellinventario ed assegnare una probabilità di malfunzionamento. I livelli di
conformità possono essere definiti nel modo seguente:
Livello 0 Il componente non funziona nellAnno 2000 o in precedenza.
Livello 1 Alcune funzioni principali non operano correttamente.
Livello 2 La data emessa, come viene presentata, ha problemi legali o
normativi.
Livello 3 Le funzioni normalmente inutilizzate non operano correttamente
e potrebbero causare problemi in futuro.
Livello 4 Problema estetico o facilmente risolvibile.
Livello 5 Completamente conforme prima, durante e dopo lAnno 2000.
- scegliere lazione più appropriata per ognuno dei componenti
sulla base dei livelli di conformità sopra riportati. Le possibilità sono:
- sostituzione
- aggiornamento / correzione
- interventi sul processo
- eliminazione del componente e relativo processo