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IL VERO MILLENNIUM BUG
Testi originali e tratti da siti web citati

Comunque sia, due date memorabili

In questo testo tralascerò i problemi dei bachi di programmazione del formato di data o progettazione degli elaboratori elettronici in concomitanza dell'anno 2000 secondo cui alcune persone rischierebbero di vedere il loro capitale in banca soffrire di interessi secolari negativi nel passaggio fra il 31-XII-1999 e il 01-I-2000 a causa della data 2000 che abbreviata in 00 nei contatori del calendario interno dei vecchî elaboratori, potrebbe essere confusa da questi con il 1900. Per innumerevoli ed ulteriori informazioni in merito a questo problema cercate su Internet la dicitura acronimica "Y2K problem".

Tratterò invece dell'anno 2000 stesso o meglio del Millennio!

Anche voi ne avete discusso, vero?
In effetti quello della data di inizio del nuovo millennio è uno degli argomenti più trattati e anche molto animatamente nelle chiacchierate tra amici.
Tv e stampa non fanno altro che battezzare ogni avvenimento di questi mesi come 'l'ultimo del millennio'.

Infatti molte persone, me compreso ;), ritengono che il 2000 non debba essere festeggiato come primo anno del XXI Secolo e del III Millennio. Con ciò intendo esplicitamente dire che:
- il 31-XII-1999 non sarebbe l'ultimo giorno del XX Secolo e del II Millennio
- l' 1-I-2000 non sarebbe il primo Capodanno del XXI secolo e del III Millennio.
Con l'uso del condizionale intendo dire che non essendo queste idee convinzione della maggioranza di persone lascerò che sia avviata una certa discussione.
Il punto centrale del discorso è il fatto che ora esplicherò con un esempio:
se un tale è nato il 1 Gennaio 1900 egli compie un anno alla stessa data dell'anno successivo (siano trascurabili i nove mesi che il tale ha trascorso in "background"). Questo vuol dire che un anno ordinale si completa al presentarsi dell'inizio dell'anno successivo. Per lo stesso motivo gli anni del XX secolo sono quelli dal Gennaio 1900 al Dicembre 1999. E fin qui non dovrebbe pioverci. Secondo quanto ho appena detto l'anno 1999 che termina il 31-XII-1999 concluderebbe il duemillesimo anno dal giorno della nascita Cristo (supposto per semplicità che sia nato il primo Gennaio dell'anno 0). Ebbene il problema è proprio che qui invece ci piove! Il nocciolo della discussione che porto avanti è che:
L'anno "zero" non è esistito! L'anno 0 che doveva completarsi il primo Gennaio dell'anno 1 D.C. non c'è mai stato! L'anno -1 cioè l'anno 1 A.C. si è concluso alla mezzanotte del giorno precedente quello della Natività e i buoni Romani (i quali impararono l'utilità dello 0 nella numerazione dagli Arabi) cominciarono a considerare il 2 Gennaio, dell'anno 0 effettivo, come il 2 Gennaio dell'anno 1! Non che all'epoca la cosa avesse importanza perché l'abaco non soffre del baco Y2K (:-) e neanche di altri "bug" (potrebbe essere una risorsa tecnologica che alcuni produttori di processori, programmi e sistemi operativi dovrebbero riconsiderare). Il fatto è che tale Papa Gregorio Magno che istituì il calendario Gregoriano, lo fece in un'epoca nella quale la numerazione araba era ben accettata. 

In questa maniera se si vuole essere corretti:

1 millennio = 1.000 anni, non ci piove.
Nascita di Cristo: anno 0, per convenzione.
I millennio: dall'anno 1 all'anno 1.000
II millennio: dall'anno 1.001 all'anno 2000, se la matematica...
ergo, il III millennio comincia dopo la mezzanotte del 31 Dicembre 2.000.

- ogni Millennio x-esimo ha la caratteristica di terminare il 31 Dicembre dell'anno x000;
- ogni Secolo xy-esimo termina il 31 Dicembre dell'anno xy00;
dunque, in base alle argomentazioni che ho esposto in questo testucolo:
- il 31-XII-1999 è semplicemente l'ultimo giorno del penultimo anno del XX Secolo e del II Millennio
- l' 1-I-2000 è semplicemente il Capodanno dell'ultimo anno del XX Secolo e del II Millennio e dunque il 2000 va festeggiato al più come ultimo anno oppure può essere festeggiato come anno dal numero bello tondo
- il 31-XII-2000 è il reale ultimo giorno dell'ultimo anno del XX Secolo e traguardo del II Millennio
- l' 1-I-2001 è l'effettiva alba del XXI Secolo e del III Millennio.

Alcuni siti autorevoli dove verificare quanto detto:

Cronologia.it
Il vero Millennium bug
Royal Observatory Greenwich
U.S. Naval Observatory
La Casa bianca
Una tabella esplicativa
Altri links americani

- E' possibile poi visitare anche il sito www.annosanto2000.com dove cliccando su Appuntamenti e andando al 31/12/2000, si nota che è ufficialmente in programma la veglia di cambio millennio nella notte tra il 31/12/2000 e il 1/1/2001;

Altri siti che trattano più o meno bene l'argomento: (in italiano)
- 2000: l'anno del somaro
- Voi tutti pensate di apprestarvi a festeggiare il capodanno 2000 come il primo giorno di un nuovo millennio ma...
- Data 3° millennio??

 


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Approfondimento

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L'INIZIO DEL TERZO MILLENNIO

La Domenica del 31 dicembre del 2000 coincide con

l'ultimo giorno della Settimana (*)
l'ultimo giorno del Mese
l'ultimo giorno dell'Anno
l'ultimo giorno del  Secolo
l'ultimo giorno del Millennio

ma anche l'ultimo giorno delle polemiche, perchè molti  - siamo sicuri - lo celebreranno per la seconda volta dopo aver fatto " LA FESTA DEGLI ALLOCCHI "  il 31 dicembre del 1999
(il giorno dopo, i media   precisarono "ci siamo sbagliati, il 3° Millennio inizierà il 31-12-2000. La festa é da rifare")

La pubblicità non perdona. Perfino autorevoli personaggi discutono su un problema che non é un problema.
(Ma con la figlia degenere della conoscenza: l'ignoranza, qualcuno non ha pudore, ci campa)

E' Matematico che il Terzo  Millennio inizi il 1° gennaio del 2001.

Esempio che sembra un'ovvietà: se voglio fare di questo sito la storia di 2000 anni, cosa faccio mi fermo a raccontare i fatti il 31 dicembre 1999 ? Se due millenni sono duemila anni devo includere anche il 2000. O no?

Se un secolo ha 100 anni (c'è scritto in ogni vocabolario del mondo, isole del Terzo Mondo comprese)
così due millenni hanno 2000 anni !! Nessuno lo può mettere in dubbio! Un allocco sì!

C'é poco da girargli attorno al "problema",  che non é un problema. Ci mancherebbe! La matematica é una sola!!
Cosa bisogna documentare agli allocchi ? O interpretare? Proprio nulla!

Se il mese di Aprile  ha 30 giorni, non termina  il 29, ma termina all'ultimo minuto del 30 Aprile
il 29 sera non posso dire che il giorno dopo inizia maggio ma deve trascorrere tutto il giorno 30.
Se un decennio ha 10 anni dall' 1 al 10, il decennio termina alle ore 24 del  31 Dicembre dell'anno 10
Se un secolo ha cento anni dall' 1 al 100, il secolo termina alle ore 24 del 31 Dicembre   dell'anno 100
Se un millennio ha mille anni dall' 1 al 1000, il millennio termina alle ore 24 del 31 Dicembre dell'anno 1000
Se due millenni hanno duemila anni,  il 2° Millennio termina  alle ore 24 del 31 dicembre dell'anno 2000.

Lasciate perdere gli allocchi di turno. Qualcuno si perde dentro nell'anno Zero. Non esiste un anno Zero !
C'è l'anno 1  quando si nasce, e c'é  l'anno 1 prima di nascere, anche se si nasce 1° Gennaio o il 31 dicembre.

Eppoi chi vi parla di anno Zero ricordategli  che il concetto di numero "zero" venne introdotto in Europa da Leonardo Fibonacci solo nel 1202. (solo nell'algebra esiste lo Zero, ma nessuno è mai nato dentro l'algebra,  ma  in un anno ben preciso: contando i suoi  anni, i suoi mesi e i suoi giorni.  Tutti! Compreso Gesù Cristo, perchè il mondo prima di Lui esisteva,  i calendari pure, e i pianeti giravano come oggi, la nostra Terra compieva un giro intorno al sole ogni 365,2422 giorni (con Papa Gregorio fu arrotondato a 365,2425 -  la differenza la si assorbe aggiungendo un giorno ogni 400 anni - che è poi il bisestile del 2000 - Molti programmi  e molti calendari non riportano il 29 febbraio - Se molti avessero guardato questo sito che gira da 5 anni !!!)

Quindi i calendari e i computer li compilano e li programmano gli uomini, spesso sbagliati come in questo caso. Per molti computer, il 29 febbraio 2000 non esiste. Un gran pasticcio per la contabilità di mezzo mondo.


Circa la metà della popolazione del pianeta osserva  solo il "suo" calendario. Il 2000 .....

nel calendario Giapponese é l'anno 2660
nel calendario Cinese è l'anno 4637
nel calendario Nabonassar é l'anno 2749
nel calendario Greco (Seleucide) e l'anno 2312
nel calendario Indiano (Saka)  é l'anno 1922
nel calendario Bizantino è l'anno 7509
nel calendario Ebraico é l'anno 5761
nel calendario  Islamico è l'anno 1421
nel calendario di Numa (di Roma) sarebbe (ma lo é comunque)  l'anno  2753
nel calendario di Giulio Cesare (Introduzione del Giuliano) è l'anno 2046

L’uso di cominciare a contare gli anni dalla nascita di Cristo, era stato adottato (sette secoli prima di Fibonacci)  da Dionigi il piccolo, esattamente nel 527 che propose di contare gli anni prima e dopo la nascita del Salvatore; ed essendogli  del tutto ignoto lo "zero";   scelse  naturalmente, l’ "1". Questo usanza poi si diffuse solo molti anni dopo, nel 725, con Beda che iniziò una "sua" cronologia storica con questo metodo , che divenne quasi generale in Europa solo verso l'anno 1000 perchè faceva comodo. (i media "funzionavano" benissimo anche allora !)

Giovanni nell'Apocalisse accennava al 1000 + 1000, ma non sapeva nulla del posteriore computo di Dionigi,  per lui il Mille era il 1000 dell'Urbe (M- così si scriveva).  Infatti, in tale anno (il nostro 247 d.C.)   l'imperatore romano Filippo l'Arabo,  celebrò  il Millennio della fondazione di Roma secondo il calendario di Numa (l' M  romano) con  grande feste per i  "decimi ludi secolari dell'Urbe".
Quindi Giovanni scrisse  l'Apocalisse nell'anno di Roma 847 (il nostro 94 d.C.) quando al 1000 mancavano ancora 152 anni; e dello "zero" non sapeva proprio nulla. Al tempo di Giovanni, l'anno  si scriveva DCCCXLVII.

GIOVANNI  quando   compose l'Apocalisse, simboleggiò Roma con Babilonia. Vedeva la capitale
come l'incarnazione del male e della potenza del mondo demoniaco. Ma era strumentale   questa sua opera,
perché il suo libro (anche se è stupendo per la sua forza poetica e per la profonda religiosità) riprendeva molti
motivi (es. 219 citazione dell'A.T.) dalle tradizionali  apocalissi giudaiche (Daniele, Enoch, Baruch, Esdra, Elia) e mutuò anche elementi della mitologia astrologica, come per esempio i temi settenari, un plagio anche  quelli.
Ricordiamoci che qualcosa di simile figura pure nella letteratura nei papiri egiziani. Sul Nilo comparvero tre volte
profetici personaggi apocalittici che predicavano la Fine del Mondo a causa della società egiziana degenerata, opulenta, egoista, materialista, miscredente, politeistica, (o   perchè Monoteistica - 1377 a.C. = scisma religioso Amon-Aton, del faraone Amenophis  divenuto  poi Ekhnaton - poi   l'incontrario con il  figlio: da TutankhAton  in TutankhAmon).

Basta che nasca un potente e ti cambia (se gli va bene) come vuole lui la religione, la "dottrina"  e anche il computo dell'anno. Ci provarono nella Rivoluzione Francese. Poi tentò anche Mussolini, che voleva imitare Giulio Cesare, cancellando l'attuale Calendario Giuliano  (corretto poi in Gregoriano) - Nel 2000 saremmo al LXXVIII anno dell'Era Fascista? No nel LXXVII anno,  perchè per Mussolini il PRIMO ANNO era quello che andava dal 28 ottobre 1922 al 27 ottobre 1923.
L'ANNO 1937 iniziò e non iniziò. MUSSOLINI abolì   la cerimonia del Capodanno, perché - disse - non aveva
più senso da quando l'anno fascista cominciava dal giorno della marcia su Roma. Starace redarguì nelle
disposizioni "coloro che stupidamente continuano a considerare la fine dell'anno il 31 dicembre e
non quello del 28 ottobre.  Questa bieca tendenza é l'indice di una mentalità conservatrice, tipicamente
borghese e quindi non fascista"
Ma dato che M. non era un Messia - anche se Starace insisteva a voler mettere "Anno   I dall'Avvento  (dell'"uomo della provvidenza" ) - Il Calendario Mussoliniano non superò il 25 luglio del 1943 (e secondo la logica di Starace, Mussolini non concluse  nemmeno il  XXI anno ( e non 22 ). Infatti "regnò" per 7585 giorni, che corrispondono a 20 anni e 270 giorni)
Si evitò di creare un altro pasticcio cronologico. Perchè il 28 ottobre del 1922 era sì l'alba dell' ANNO 1 dell'E.F. ma restava 1  fino al 27 ottobre del 1923. Si stava cioè creando il pasticcio di Costantino che nel 1084 di Roma (331 d.C.) anticipando la Natività (creando il Natale il 25 Dicembre dopo aver già celebrato nello stesso anno la Natività il 6 gennaio, com'era in uso)  rubò un anno alla storia (il 1084  di Roma iniziato a gennaio, prima della fine dell'anno, a dicembre, divenne  il 1085, e dopo solo 6 giorni  1086) fece mancare così  quell'anno che tutti cercano per far quadrare la nascita di Cristo con l'anno 7 a.C.

Ma le apocalissi le troviamo anche nelle creazioni letterarie del Parsismo (Zoroastrismo-Zarathustra, Letteratura Pehlevi). Sono descritti  gli stessi catastrofici avvenimenti profetizzati dalla letteratura millenarista cristiana: le distruzioni, le terribili punizioni o le ricompense nell'aldilà. Espiazioni all'inferno o beatitudini nel paradiso subito dopo la fine del mondo,  il cui finale e la resurrezione delle anime - l'Apocatastasi -  é legata sempre all'arrivo di un Salvatore, di un "unto dal Signore" . (Anche nell'attuale ce ne sono molti in giro che hanno questa certezza)

In questa letteratura apocalittica troviamo una singolare perla, ilViraf, che narra le vicende del poeta che compie un viaggio nell'oltretomba; una discesa all'Inferno e un'ascesa al Paradiso. Nei gironi del primo, incontra le anime dannate  a espiare le colpe con tormenti di ogni genere.(pene non eterne, ma riscattabili, a differenza del dantesco inferno cristiano, perenne), e nei gironi del secondo,  le anime elette nella beatitudine celeste eterna.
(Una Divina Commedia insomma, scritta mille anni prima. Indubbiamente DANTE,  alla corte di Sicilia,  negli
scaffali insieme all' Avesta, (questo siamo sicuri che lo lesse) trovò il libro sacro Viraf fra i tantissimi libri portati dall'Oriente da Federico II nel 1228  di ritorno dalle crociate.

Ma nel Mille i monaci catastrofisti  trovarono utile per il loro intento usare le parole di Giovanni nell'Apocalisse "...L'angelo - perchè cessasse di traviare le nazioni - afferrò   il serpente (Satana) lo incatenò e  lo gettò nell'abisso  per farcelo rimanere  fino al compimento di mille anni, dopo i quali  liberato....   Satana sarà sciolto e uscirà dalla sua prigione a sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per adunarle a battaglia.... Il male dilagherà per il mondo e comincerà l'epoca delle tribolazioni".

Passato l'Anno Mille senza danno, e senza sventure, i monaci non si persero d'animo;  dissero che i mille anni non iniziavano dalla nascita, ma dalla Morte di Gesù. Quindi il Giorno del Giudizio divino non era l'anno 1000,  ma bisognava intendere e attendere  il fatidico anno 1033. Fu così che per altri 33 anni la preconizzata imminente "Fine del Mondo" fu rimandata e nuovamente riproposta e gestita dai monaci con il terrore, le penitenze (tante donazioni), oltre l'invito ai pagani a convertirsi subito, prima della fine del mondo.  

Nel progetto "diffusione del terrore" c'era  uno scopo ben preciso:  la volontà di ristabilire a Roma il potere religioso e quello temporale;  rinnovare  l'Impero stesso (cioè portarlo via ai tedeschi. E se il fine giustifica il mezzo, anche questa era una buona idea!)

Insomma il destino del mondo lo si legò  intimamente  a quello dell'Impero.
I presagi di sventura erano iniziati fin dall'anno 997.  I predicatori delle terribili distruzioni, punizioni e  penitenza operarono  sul popolo, scatenando nella coscienza collettiva il segno Anno Mille premonitore  di una grande castigo divino, ma in effetti il messaggio si voleva farlo pervenire a Ottone III - per intimorirlo, sgomentarlo. Ma lui   per nulla spaventato scese a Roma nel Natale dell'anno 1000 con la croce d'oro tolta dalla spoglia riesumata di Carlomagno ad Aquisgrana, volendo così riconfermare il divino e incontrastato potere carolingio. Voleva sfidare la minaccia divina (doveva aver capito che era solo papale).

Non accadde infatti nulla, la volontà divina lasciò scorrere un Anno 1000 molto tranquillo. Ma visto  che il cielo taceva, fu allora mobilitata la piazza. Papa Silvestro III promosse  una rivolta contro Ottone; l'imperatore  fu costretto a rinchiudersi nel castello sull'Aventino. Era quello  che aspettava il Papa; così  la  Fine del Mondo (o meglio la modificazione del mondo) tentò  di farla  lui:  depose Ottone e nominò imperatore Stefano (il santo),  estendendo così la propria influenza in Germania nel Sacro Romano Impero (che di romano non aveva più  nulla e di sacro nemmeno).

Purtroppo, l'anno dopo, morirono entrambi. Soprattutto mancò Papa Silvestro, uomo di grande intelligenza, cultura, saggezza, moderno, uno dei grandi papi in assoluto. L'unico che poteva riuscire nell'impresa venne così a mancare. I giochi tutti da ricominciare.  Fu così che i monaci si misero a fare nuovamente i conti e additarono il 1033 come l'anno dell'Apocalisse onde proseguire l'opera non portata a termine da papa Silvestro.
Anche questa volta  non accadde nulla anche se abbondarono in questi anni reliquie, e in ogni luogo tanti.

Salvo definire una sventura  quella che accadde nel 1000-1001, quando ci fu la comparsa in Italia di un Cavaliere. Costui consigliere di un nobile francese in guerra con i tedeschi, alla sua morte abbandonò la inesperta vedova, fece il doppio gioco e  si schierò con i tedeschi (Corrado) ricevendo in regalo per il "servigio" la Moriana . Era il Conte Biancamano, il capostipite dei Savoia (o meglio degli Umbertini)
Di certo San Giovanni non pensava a questa "sventura", anche se qualcosa di vero c'era; l'8 settembre del 1943, quasi mille anni dopo,  l'ultimo discendente regnante della casata, un'Apocalisse effettivamente la procurò, poi se la diede a gambe levate. Con quale protezione? ma con i tedeschi?
In Inghilterra c'erano perfino  le piccole principessine (Elisabetta e Margaret) sotto le bombe a dare la buona notte ai bambini (vedi 1940) invece in Italia scappavano nonni, figli, nipoti, zii, cugini e parenti vari.  (vedi 1943 - settembre)

Ritorniamo al  TERZO MILLENNIO  che  inizia il 1° GENNAIO 2001

Questa precisazione, non è solo  mia, ma é la posizione ufficiale assunta dall’Information Services Department del Royal Greenwich Observatory, l’ente che da più di un secolo certifica la nascita ufficiale di ciascun giorno della Terra, e come tutti sanno l'orario con i meridiani.
A proposito sapete che l'uso delle 24 ore non è da molto che é in vigore? In Italia solo dal 1846; decreto di Pio IX. Prima non esisteva una mezzanotte, nè le ore 24, e gli orologi pur largamente diffusi, erano utilizzati nel modo più assurdo, spostando le lancette per seguire la lunghezza variabile del giorno con le ore che terminavano al tramonto.
In Italia le opposizioni non furono poche; famosa quella del Belli:

Sto sor Pio come vòi ch'iddio l'aiuti
Quando ce viè a imbrojà pe li su fini
Sino l'ore, li quarti e li minuti

Gli esperti geografi-astronomi a Greenwich dicono a proposito dell'inizio Millennio," la scienza e la matematica qui non è in discussione, ci mancherebbe. Ma se qualcuno ha deciso di far festa anche il 31 12 1999,   vuol dire che faremo festa anche noi, due volte".- Una festa del c... non la si nega a nessuno. Il business lo vuole, e va dicendo ora (e vedrai quanti tuttologi del cavolo lo diranno) che è il 2000 il Terzo Millennio, poi passata la festa, confermeranno che é il 2001, e si raddoppia il business. La gente sarà presa per i fondelli, ma il business (se necessario  riesumerebbe anche l'età della pietra) farà il bis.

Hanno sbagliato tutti quei giornali che il 6 aprile del 1997 hanno scritto   "mancano 1000 giorni al nuovo Millennio", anche se qualcuno ora si sta ravvedendo;  e ha sbagliato anche Piero Angela ( ci meravigliamo di lui! Ci darà ragguagli?) nel corso della puntata di "Superquark", andata in onda il 4 aprile 1997; ha detto la stessa frase (!?).

Per non fare delle figuracce (con qualcheduno che ha le idee molto chiare) dite sempre che il 2000 é l'anno che ci "porta dentro" il Terzo Millennio, non che é l'inizio del Terzo Millennio.
E altrettanto il secolo, non finisce certo il 31-12-1999 (non è composto di cento anni di 365 giorni?)
Se poi persistete e tizio vi deve due miliardi ma vi conterà sulla mano  1999 milioni e il duemillesimo  se lo mette in tasca, voi con la vostra logica non potete   certo reclamare.

Anche sotto il profilo religioso « In fondo, è nel 2001 che comincia il terzo millennio dell’era cristiana» (Monsignor Liberio Andreatta, durante il "Secondo convegno nazionale in preparazione dell’Anno Santo", tenutosi a Roma il 10 febbraio 1998).

NEL PROGRAMMA DELL'ANNO SANTO
http://www.annosanto2000.com
é SCRITTO CHIARO !!! (poi dicono che la  Chiesa é poco progressista!)
Cerimonia  in Piazza San Pietro il  31 DICEMBRE 2000 per l'entrata nel TERZO MILLENNIO

Del resto Papa Bonifacio nel 1300 fu molto chiaro, l'Anno Santo si doveva celebrarlo nell'anno di fine secolo.

Auguri di buon inizio 2000, ma per il Millennio non siate impazienti.

 

ALTRO QUESITO L'ANNO BISESTILE -    ecco  la 2 regole fondamentali del calendario:

1) Tutti gli anni di FINE (!!!) SECOLO  (gli esclamativi sono per gli allocchi)    non sono bisestili
2) ESCLUSI  tutti gli anni "di fine secolo"    divisibili per 4 ( ma solo  se sono  multipli di 400 ) 

dato che partiva il Calendario Gregoriano dal 1582 accadde una sola volta, nel 1600, e ora in questo 2000
(che non è solo l'anno di fine millennio ma anche di fine secolo - ovvio - e non l'inizio)


Molti  calendari del 2000 compilati dagli allocchi (più allocchi di così)   sono errati e non riportano il 29 febbraio.
(con i programmi di contabilità o con quelli finanziari ci sarà da ridere il 29 - 2 - 2000)

COMPRESI MOLTI PROGRAMMI  BUG 2000 IN CIRCOLAZIONE DETTI NUOVI
(Parola di un competente; di programmi  Bug 2000 per le grandi industrie ne ha fatti più d'uno, ma per quelli di contabilità ce da mettersi le mani nei capelli. Pochissimi hanno affrontato il problema.)
(Gli analisti e i programmatori si sono ricordati della prima regola.....  ma non della seconda ! Ed é grave per chi vuole entrare nel  XXI secolo!!!)


Il bisestile in questione é considerato dai pessimisti il bisestile  più fatale. La storia ne ha vissuto solo uno, il 1600, ma non accadde nulla;  non a Giordano Bruno che il 17 febbraio proprio del 1600 bisestile, fu messo sulla graticola ad arrostire, dopo aver scritto
Lo spaccio della bestia trionfante  (che in un certo senso andrebbe bene anche oggi in questo 1999. L'allocco é appunto una bestia!)


ARRIVEDERCI  AL 31 DICEMBRE 2000

cioè alla vigilia del   TERZO MILLENNIO

(Se termino il 31 dicembre 1999 questa Storia
non é certo la storia di 2000 anni, ma di 1999 anni !  Più chiaro di così ! )

(*) Non sarebbe esatto dire che la Domenica è l'ultimo giorno della settimana. Semmai é il primo. (Negli Atti degli Apostoli  Luca scrive "Nel primo giorno della settimana, quella festiva, ci eravamo riuniti....ecc. ecc.) . Costantino quando il 7 marzo del 321  introdusse la domenica, disse la stessa cosa.
Ma  l' Ass. Astrofili, e  la  Società Astronomica  indicano il lunedì il primo giorno, la domenica  l'ultimo.


 


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